Nel 1879, Edison presentò pubblicamente la prima lampada elettrica. Si dedicò poi al perfezionamento della dinamo per generare la corrente elettrica necessaria all'alimentazione dei nuovi dispositivi progettando, fra l'altro, la prima grande centrale elettrica della città di New York. Nel 1888, inventò il cinetoscopio, il primo apparecchio con cui era possibile realizzare filmati per rapida successione di singole immagini. Tra le sue ultime invenzioni si ricordano la batteria di accumulatori Edison, il mimeografo e un metodo telegrafico senza fili per comunicare con i treni in movimento. Allo scoppio della prima guerra mondiale progettò e costruì impianti per la produzione di benzene, fenolo e derivati dell'anilina. Osservò l'effetto termoelettrico, detto "effetto Edison-Richardson", che consiste nell'emissione di un flusso di elettroni da parte di un filamento riscaldato: le numerose applicazioni di questa scoperta nel campo dell'elettronica furono comprese solo molti anni dopo.
venerdì 25 maggio 2007
Museo della Tecnica Elettrica - Edison
Edison inventò uno strumento telegrafico a ripetizione per la trasmissione automatica dei messaggi. Nel 1876 aprì un piccolo laboratorio privato. Nell'ambito delle trasmissioni telegrafiche, estremamente significativa fu l'invenzione dei sistemi duplice e quadruplice che consentivano di trasmettere più messaggi contemporaneamente su una sola linea. Importante per lo sviluppo del telefono, inventato indipendentemente dall'italiano Antonio Meucci e dallo statunitense Alexander Graham Bell, fu il suo progetto del microfono a carbone. Nel 1877 annunciò l'invenzione del fonografo, apparecchio mediante il quale il suono poteva essere registrato meccanicamente.
Museo della Tecnica Elettrica - Edison
Thomas Alva Edison (1847-1931)
Nacque in Ohio e, a causa della povertà della famiglia, fu costretto ad abbandonare la scuola e ricevette una sommaria istruzione dalla madre. A soli 12 anni, iniziò a vendere giornali sui treni, dedicando il tempo libero ai suoi primi esperimenti con apparecchiature elettriche e meccaniche. Organizzò così un suo primitivo laboratorio a bordo di un vagone ma, a causa di un incendio da lui involontariamente provocato, venne licenziato. Successivamente, però, salvò il figlio del capostazione che stava per essere investito da un treno e si assicurò così la riconoscenza del padre, che gli permise di frequentare l'ufficio telegrafico della stazione. In seguito, mentre prestava servizio come telegrafista, inventò uno strumento telegrafico a ripetizione per la trasmissione automatica dei messaggi.